Marolda: “L’ultimo Kvara non avrebbe risolto i problemi di questo Napoli”

Nel corso di ‘Bordocampo – II Tempo’, trasmissione in onda sulle frequenze di Radio Capri, è intervenuto il giornalista Francesco Marolda: “Le percentuali dell’Atalanta sono calate tantissimo, ma la corsa resta apertissima. Tra le squadra c’è lo spazio di un inciampo, vedremo se l’Inter terrà uno score perfetto“.
“Sistema di gioco? Ritengo che le cose migliori siano state fatte col 4-3-3, e guardo anche ai dati, di gol fatti, gol subiti. Neres è stato recuperato, se sta bene e ha voglia di giocare perché no? Può fare la differenza. Col 3-5-2 Politano è costretto a fare tutta la fascia. Raspadori è un ottimo giocatore oltre che persona squisita. Probabilmente però è capitato nella squadra sbagliata al momento sbagliato, perché gli azzurri hanno nel dna il 4-3-3. Non deve essere considerato un da mettere in panchina, ma uno che all’occorrenza possa essere utile alla squadra“.
“Assenza Kvara? Le qualità del georgiano le conosciamo tutti, ma la sua ultima versione era più irritante che da applausi. La sua prima versione invece avrebbe fatto la differenza, l’ultimo Kvara non avrebbe cambiato la situazione“.
“Scudetto? Intanto il Napoli dovrebbe saper godere della leggerezza di un discorso che è quello di non vincere per forza però bisogna recuperare una condizione atletica che sembra scomparsa ultimamente e la capacità di far gol, di capitalizzare il gioco creato“.
“Thiago Motta? Il calcio è strano. A Bologna il tecnico sembrava lanciatissimo, quest’anno alla Juve è andata male ma ciò non toglie che possa tornare a far bene l’anno prossimo. Quest’anno non si sono materializzate le condizioni che portano una squadra ad essere grande. Ho infatti l’impressione che anche lo stesso Giuntoli sia in difficoltà“.
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