Uefa pubblica i ricavi dei club per la Champions 2023/24: nessun'italiana meglio del Napoli

I ricavi della UEFA nella stagione 2023/2024 sono saliti a 6,7 miliardi di euro, il numero più alto nella presidenza di Aleksander Ceferin, in netta crescita rispetto ai 4,3 miliardi di euro della stagione precedente. Di questi, 5,3 miliardi di euro sono stati redistribuiti tra distribuzione ai club partecipanti alle competizioni europee e pagamenti di solidarietà.
È questo il dato che emerge dal Financial Report diffuso in occasione del 49° congresso UEFA in corso di svolgimento a Belgrado. La vittoria dell’Atalanta in Europa League ha invece portato nelle casse della DEA 33,9 milioni di euro come premi UEFA (nella stagione precedente il Siviglia ne aveva incassati 21,8) mentre il Real Madrid conquistatore della Champions ne ha incassati 138,8.
Il grosso della crescita dei ricavi UEFA è dovuto alla loro “esplosione” in relazione a Euro 2024, che ha portato nelle casse di Nyon 2,5 miliardi di euro. La scorsa edizione della Champions League - l’ultima con il vecchio format - ha invece fruttato 3,23 miliardi di euro (compresa la Supercoppa europea), ai quali vi sono da aggiungere i 490 milioni derivanti da Europa e Conference League. In totale, la UEFA ha redistribuito 2,08 miliardi di euro ai club partecipanti a Champions e Supercoppa nella scorsa stagione. L’Inter ha incassato 66,3 milioni di euro: meglio il Napoli, a quota 70 milioni, mentre la Lazio ha ricavato 61,5 milioni, il Milan 48,5. Nel report sono indicati anche i guadagni delle italiane coinvolte in Europa e Conference League nella scorsa stagione. Detto dell’Atalanta, il Milan ha incassato ulteriori 6 milioni di euro, mentre la Roma è arrivata a 25,8. La Fiorentina finalista di Conference ne ha portati a casa 17.
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