La bomba de Il Fatto Quotidiano: Superlega, le briciole ai 5 club “invitati”, le cifre

I 15 soci-fondatori hanno diritto eterno di partecipazione (a patto di rispettare alcuni parametri infrastrutturali ed economici: fra questo, anche un salary cup pari al 55% del fatturato), e 5 squadre sono invitate e possono cambiare ogni anno. Il Fatto Quotidiano rivela le cifre fissate che variano anche per i club fondatori.
Al momento dell’ingresso nel torneo, i 15 soci-fondatori riceveranno un assegno una tantum di 3,5 miliardi. A 6 club andranno 350 milioni, a 4 club 225 milioni, a 2 club 112 milioni e a 3 club solo 100. Nemmeno i soci-fondatori saranno uguali fra loro, c’è sempre un ricco più ricco degli altri.
La Superlega dovrebbe valere 4 miliardi l’anno. Tolti 850 milioni di costi fissi, ne restano oltre 3 da dividere. Il 65% del totale si divide in parti uguali: ma di questo, metà solo fra i 15 soci fondatori, metà fra tutte e 20 le squadre (quindi alle 5 invitate solo le briciole). Poi c’è un 15% di divisione commerciale, che spetta a soci fondatori. Infine un 25% “meritocratico”, in base al piazzamento.
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