Como, parla il giustiziere del Napoli Diao: "Stupito da me stesso"

Como, parla il giustiziere del Napoli Diao: "Stupito da me stesso"
Oggi alle 16:40Le Interviste
di Arturo Minervini

Assane Diao, attaccante del Como che ha impattato alla grande con la Serie A dopo il suo arrivo dal Betis nel mercato di gennaio, ha parlato ai canali ufficiali del club lariano: "Non mi aspettavo di partire così bene. Ovviamente era quello che volevo e speravo, ma ero consapevole che avrei affrontato un campionato complicato e che i primi passi sarebbero stati difficili. Grazie ai miei compagni di squadra e allo staff tecnico, però, mi sono adattato molto bene fin da subito. Perché il Como? Ho parlato con Fàbregas, che mi ha spiegato il progetto, la visione e cosa avesse in mente per me e per il corretto sviluppo della squadra. È stato molto importante parlare direttamente con lui; dopo quella chiacchierata, non ho più avuto dubbi e ho scelto il Como".

Quindi Diao spiega come il suo trasferimento al Como abbia generato discussioni anche in Spagna, portando in molti ad interessarsi e a scoprire il progetto del Como: "Ma credo che chiunque abbia avuto l’opportunità di vedere una partita sia rimasto colpito dallo stile di gioco e, anche questo, genera un forte interesse".

Diao ha molta concorrenza là davanti, con giocatori come Cutrone, Nico Paz e Fadera: "Alla fine, credo che il progetto del Como sia chiaro. Il club vuole crescere e, per farlo, serve il contributo di tutti. Sono felice di avere compagni forti come loro. La concorrenza aiuta a migliorare e a raggiungere gli obiettivi. Serie A? Competitiva. Devo ringraziare i miei compagni e i dirigenti che mi hanno aiutato ad ambientarmi in un contesto nuovo, sono felice ed onorato di essere in Italia".